La Yamaha FJ 1100 (identificata anche col codice interno 36Y) è stata presentata al Salone di Parigi nel 1983 e poi prodotta dal 1985 sino al 1986. Inizialmente, tale moto viene presentata sul mercato come moto sportiva: la casa di Iwata, infatti, ci teneva a mettere in evidenza le prestazioni elevate di tale modello. In effetti, al momento del lancio la FJ era una delle maxi più potenti e veloci che ci fossero in circolazione: 125 cv e 245 km/h erano infatti un bel biglietto da visita!
   Il raffreddamento resta ad aria come nella precedente XS, ma per il resto il motore è stato completamente riprogettato, vantando, per la prima volta in casa Yamaha, le 4 valvole per cilindro. A contorno di tutto questo, l'FJ vantava un bellissimo telaio perimetrale, una vera primizia per un modello giapponese, soprattutto grazie alle travi diagonali che abbracciavano il motore sui lati per congiungere il canotto di sterzo con il forcellone.
   Nel frattempo la concorrenza comincia a lanciare sul mercato delle moto dal carattere ancor più sportivo, così la Yamaha cerca di correre ai ripari: dato che "in casa" c'era già la super sportiva FJ 750, all'FJ viene cambiata la categoria di appartenenza e grazie anche ad un piccolo incremento di cilindrata e ad alcuni piccoli accorgimenti areodinamici, diventa così una moto da granturismo.
   Con la presentazione dell'FJ 1200 (identificata anche col codice interno , infatti, la Yamaha decide di viziare gli appassionati, i quali ritrovano tutte le eccellenti qualità della 1100, ulteriormente esaltate. La classe è sempre elevata, l'eleganza ne fa un modello di raro fascino. La potenza aumenta di 5 cv, ma soprattutto si fa ancor più consistente il valore della coppia (da 10 a 11 kgm) per consentire una impetuosa erogazione anche a basso numero di giri.
   La Yamaha FJ fa parte di quel ristrettissimo club di moto giapponesi nate negli anni 80 ma che hanno avuto una carriera così lunga e di successo da rimanere in produzione per parecchio tempo, senza subire modifiche di rilievo, segno che l'FJ si basa su di un progetto nato bene e che ha continuato ad essere altamente apprezzato nel corso degli anni. Oggi, non è particolarmente ricercata dai collezionisti, ma chi ce l'ha non se ne separa tanto facilmente: le sue quotazioni sono di 2000 euro per un modello in stato di conservazione eccellente, mentre per modelli meno curati i prezzi oscillano tra i 600 e i 1400 euro.

1984
E' l'anno in cui l'FJ comincia ad essere venduta al pubblico. Viene proposta nelle colorazioni bianco/rossa, bianco/blu e grigio/rossa.

1986
Durante quest'anno subisce un cambio di cilindrata e qualche piccolo accorgimento estetico/aerodinamico: il motore passa a 1200 cc, viene modificato il maniglione posteriore per il passeggero, le frecce anteriori vengono inglobate nella carenatura, come pure gli specchietti retrovisori che vengono eliminati dai semimanubri, il tappo carburante viene sostituito con uno di tipo areonautico, viene aggiunto un orologio digitale nel cruscotto. Viene proposta nelle colorazioni bianca/rossa e bianca/blu.

1988
Dopo quasi 3 anni dal progetto originale, l'FJ subisce alcune modifiche a livello di ciclistica: la ruota anteriore è ora da 17", i cerchi vengono sostituiti con cerchi a 3 razze piene, la forcella anteriore viene privata del sistema anti-dive e i freni anteriori passano da 282 a 298 mm. Anche a livello estetico vengono apportati alcuni cambiamenti: il cupolino è ora più alto di 50 mm e più largo di 60 mm e gli scarichi non sono più color alluminio ma neri. Viene proposta nelle colorazioni bianco perlato/grigia con filetti rossi e nera con filetti oro.

1990
Viene fornita con due parabrezza a scelta, uno più alto e uno più basso con 75 mm di differenza. Viene sempre proposta nelle colorazioni bianco perlato/grigia con filetti rossi e nera con filetti oro.

1991
Ultimi due anni di produzione dell'FJ: ora ha il faro a forma trapezoidale. A richiesta c'è anche il sistema frenante ABS. Il parabrezza è disponibile in una versione denominata Aeroscreen, con vistose pinne verticali. Il motore è montato elasticamente. Viene proposta nella colorazione bianco/azzurro-blu.

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